Dovunque c'è freddo,lì c'è gente che sgobba a morte e quando mettono al mondo un bambino, insegnano al bambino il vangelo del lavoro; che, in fondo, non è altro che la dottrina dell' inerzia. i miei erano completamente nordici, cioè a dire idioti. Ogni idea sbagliata che mai sia stata espressa, l'avevano loro. La dottrina della pulizia, per non dire della rettitudine. Erano penosamente puliti. Ma dentro puzzavano. Mai avevano aperto la porta che mena all'anima;mai si sognarono di fare un salto nel buio. Dopo pranzo subito lavavano i piatti e li mettevano nella credenza; dopo letto, il giornale veniva piegato con cura e riposto su uno scaffale; dopo lavati i panni li stiravano e li ripiegavano e poi li riponevano nei cassetti. Ogni cosa per il domani, ma il domani non veniva mai. Il presente era solo un ponte e su questo ponte essi ancora sospirano, come sospira il mondo, e non c'è un idiota, mai che pensi di far saltare il ponte.
'la maggior parte della gente vive per l'amore e l'ammirazione.Dovremmo vivere invece attraverso l'amore e l'ammirazione.Qualsiasi amore ci venga mostrato, dovremmo riconoscercene indegni. Nessuno è degno di essere amato. Il fatto che Dio ama l'uomo mostra che nell'ordine divino delle cose ideali sta scritto che sarà dato amore eterno a chi eternamente ne sarà indegno...'