IN QUANTI modi, piacevoli e no, si può passare il trentun dicembre? Ecco un breve elenco di coloro che non esiterei a definire gli ardimentosi eroi del Capodanno.
Il Solitario
Il Solitario, una settimana prima della notte fatidica, viene colto dalla sindrome di San Silvestro, uno strano miscuglio di spleen, misantropia e odio per l'umanità. Dichiara agli amici che non parteciperà a questo rito noioso e sempre uguale, e che per lui Capodanno è una notte come le altre. A tutti coloro che gli chiedono "cosa fai il trentuno" risponde con omelie e invettive.
Questo stato di orgogliosa autonomia dal clima di festa, dura fino alle nove della sera fatidica. A questo punto il Solitario viene colto da pensieri tristissimi. Spia alla finestra i festosi preparativi di tutti, e i primi petardi gli feriscono il cuore come stilettate. Lascia il frugale pasto e il libro con cui aveva preventivato di passare la serata e parte in macchina, senza orologio, sperando di non pensarci più. Ma tutto gli ricorda la sua solitudine.
Frotte d'auto con gente vestita da sera lo sorpassano, comitive armate di bottiglie di champagne lo salutano, botti gli esplodono tutto intorno. Ed egli si rende conto che la città si è misteriosamente riempita di giganteschi orologi luminosi. Alle dieci e mezza la sua tracotanza si è trasformata in una resa dolorosa, e farebbe qualsiasi cosa per brindare con un essere umano. Davanti a lui ci sono alcune ultime, disperate soluzioni:
a) telefonare agli amici appena snobbati;
b) comprare una bottiglia di moscato e passare il Capodanno col casellante dell'autostrada, fingendosi un camionista;AAaaaaaaaAAAAaaa
AaaaAAaAAa
AaAaaAAh
hhHHHHhhhrrrRRRr
rrgGGGgg
hhhhHHhh
(per chi nn l'avesse capito codesto è un URLO!!nonchè un invito ad urlare contro o per qualsiasi cosa vi venga in mente ;) !!paragonabile all'olio di ricino direi...libera,da ogni peso,anche se quello di una piuma!)
Dal omonimo autore di “SOPRA LA CAMPA LA CAPRA CAMPA SOTTO LA CAMPA LA CAPRA CREPA”
La drammatica storia di un uomo partorito dal nonno,cresciuto tra le marmotte,vestito da donna e mandato a morte…
Ispirato alla barzelletta di un uomo poco simpatico…
Dal regista di “AMBHARABACCICICOKò” …
Con un imperdibile Alfonso Stigmatulli…
Più mozzafiato di “Il librovendolo”…
Più pedemontonaresco di “I tacchini stronzi”
Più intellettuale di “Il ciclista deforme sbronzo”…
Più romantico di “il campione di sputi”…
Più interessante di “la storia della diarrea”…
Con la collaborazione di un giovane intellettuale di sinistra con la passione per il vomito…
Con il premio Oscar per la pessima recitazione Bumbo Bambo…
Ugo Nakamoto…
Il piccolo Rupert Ferrazzano..
Con la collaborazione di Ciop e l’onorevole Bim Bum Bam…
Rodol Fobiazzo…
Eugenio Paperini…
IN
BARISTA,CAGO VOMITO!
LIBERTà FRATELLANZA UGUAGLIANZA < ANO.
Io considero il mondo per quello che è: un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte. Pochi lo sapranno.
Buon Natale...Dal Secondo Secondino...Faremo una festa..con tutti ilicei..tutti i licei...Buon Natale...Dal Secondo Secondino..Faremo una festa...Con tutti i licei...Tutti i licei...